Io candido la Valle del Simeto

Petizione indirizzata al Presidente della Regione Sicilia. Clicca su Iscriviti ora e leggi il testo della petizione. W la Valle del Simeto!

412 signatures

Io candido la Valle del Simeto

Gentile Presidente, gentile Dottor Falgares.

Abbiamo un lavoro lungo 10 anni alle spalle, un Patto di Fiume, grosso più di 100 pagine e ricco di decine e decine di esperienze, ore e ore di lavoro, incontri, partecipazione, studi, partenariati e reti. Abbiamo lottato, creduto, lavorato, siamo caduti e ci siamo rialzati, abbiamo denunciato, costruito, immaginato, vissuto. Pensiamo che adesso sia il momento di fare un salto, perchè nessuno può toglierci dalla testa un fiume limpido, balneabile e decine e decine, migliaia di famiglie, di Paternò, Adrano, S. Maria di Licodia, Biancavilla, Motta S. Anastasia, Ragalna, Belpasso, Centuripe nuovamente in armonia con il proprio territorio, con la propria economia, con la propria comunità.
Per questo io candido la Valle del Simeto per il progetto aree interne.
Perchè io credo nella Valle del Simeto.

Distinti Saluti

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  • La via del grano

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Cosa vogliamo costruire

Questa raccolta fondi, questo voler ricostruire  ha certamente per noi un grande significato simbolico, poiché significa reagire alle minacce, alla violenza, al mancato rispetto, con una proposta chiara: progettando strade, aperture, vie di scambio, combattendo nella pratica l'abbandono che ha reso per anni questa contrada, questa parte di valle, terra di nessuno. In contrada Sciddicuni si trova l’azienda agricola bio di Emanuele Feltri, un giovane agricoltore, un amico, che da due anni ha acquistato cinque ettari di terra per realizzare il senso di una scelta di vita che associa alla produzione di arance, olio, ortaggi, l'organizzazione di attività didattiche e culturali, nel solco di radici contadine antiche da preservare, innovare e tramandare.  Le intimidazioni mafiose subite, le minacce, la violenza, il sangue versato hanno segnato per chiunque e per l'ennesima volta il confine per il quale, o si combatte o si è coinvolti. Noi abbiamo reagito così, a chiare lettere: questa è la nostra terra, dei nostri padri e delle nostre madri, dei nostri antenati, gente onesta e infaticabile, da qui ripartiamo e non saremo noi ad andarcene. 

Questa raccolta fondi nasce dunque per ripristinare un'antichissima via di comunicazione che nei secoli ha permesso la vita ed il lavoro nella Valle del Simeto. La via del grano ha rappresentato nel tempo un importante asse di comunicazione per lo scambio ed il commercio tra il territorio di Paternò e i comuni simetini limitrofi. Purtroppo oggi, questa strada può praticamente dirsi inesistente, accessibile solo con fuori strada e destinata ad una inesorabile erosione, alla scomparsa. Questo ha determinato nel tempo una esposizione della zona all'abbandono dei campi con il conseguente accrescersi di fenomeni di discariche abusive, furti dei mezzi di produzione e della produzione stessa, desertificazione, frane. Con questo progetto di produzione dal basso, vogliamo dare nuova vita a questa porzione stupenda di territorio,  ricostruendo secondo tecniche antiche e rispettose della natura, il manto stradale e rendendo nuovamente accessibile a tutti l'intera zona. A piccoli passi, per quattro kilometri, partendo da ciò che è più urgente.


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I Costruttori della Via del grano

Ringraziamo con tutto il cuore quanti ci hanno sostenuto sino adesso:

Davide Rizzo, Francesco Vitale, Mauro Mangano, Alessandro Capizzi, Dino Costa, Laura Saija, Salvina Sambataro, Paolo Bertino, Federica Putrino, Ivan J Nicolosi, Rosario Fabio Panebianco, Valentina La Rosa, Ivana Monaco, Nino Lombardo, Cettina Busacca, Alfio Bottino, Carmelo Capodieci, Paolo Di Caro, Matilede Pino e Andrea Maione, Maria Mazzei e Luigi Puglisi, Fabio Liggeri, Blochin Cuius, Lucrezia Carboni, Luigi Vianelli, Giovanni Simbula, Gennaro De Gregorio, Marcello Farina e famiglia, Tatiana Saruis, Chiara Bruschi, Alessandra Mariscalco, Antonino Perri, Gigi Revrenna, Alessandro Cavallaro e Famiglia, Stefano Roberto Morici, Olga Fedeli, Giuliana Mazzetti, Giusy Pappalardo, Laura Longhitano, Paolo Guarnaccia, Stefano Sordi, Samantha Palmucci, Salvatore Santonocito, Giuseppe Fabio D'Agata, Tiziana Pro, Salvo Spampinato e Loredana Milazzo, Leo Ronsivalle e Paola Caponnetto, Elisabetta Benfatto, Rosaria Musumeci e Giovanni Parisi, Desirè e Fiorenza Orto, Ferdinando Lojacono e Maggi Marano, Giuseppe e Paola Carciotto, Claudia Barcellona, Giuseppe Di Benedetto, Anna Loiacono, Giovanni Santagati, Fabio Gagliardo, Francesca Putrino, Riccardo Nicolosi, Salvatore Cirino, Francesco Longo, Claudio Truglio, Vanessa Iudica, Achille Maggio, Lino Quartarone, Alberto Finocchiaro, Teresa August, Vittorio Maria Platania, Gruppo Ad Gentes Siracusa, Francesca Moschini, Emanuele Riggio, Simona Cannonito, Bruno Pannuzzo, Christian Consoli, Stefano Ungarelli, Antonio Norberto Meli, Enzo Bernasconi, Martina Monoriti, Livio Tancredi Lombardo, Sara Raffaella Salerno, Michele Termine, Gaetana Corrao, Libera Catania, Mandarino Angelo, Torelli Maria Loredana, Salvatore Paci, Campo Andrea, Tagle Paola e Tagle Rita, Daina Giacomo, Polizzotto Marco, Ruello Elisa Venera, Alessandro Zappalà, Ana Maria Gabriela Beaven, Barbara Bartoli, Andrea Nanni, Francesca Marinella Salvaggio, Emanuela Bonchino, Lejla Dato, Giuseppe Messina, Gianina Ciancio, Marianna Marino, Birthe Larsen, Giulia Grosso, Manzo Raffaella, Claudia La Rocca, Ferdinando Suraci, Rosmarie Ferlito, Maddalena Viola, Giovanna Grillo, Francesco Messineo, Giovanni Ata, Gemma Marino, Pietro Marziani, Gregorio Bassi, Valeria Mangano, Vania Santolini, Pippo Bellinghieri, Maria Laura Borruso, Ciclopi Catania Club 4X4, Paolo Pasquini, Gabriele Palumbo, Daniela Riolo, Domenico Garilli, Carlo Voltolini

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